Diario Self-acceptance

Amati per ciò che sei, perché sei una persona unica al mondo

18 Novembre 2018

Ehi, ciao! Che bello rivederti!

Dall’ultima volta che sei arrivato qui ho pensato spesso a cosa scrivere, mi venivano in mente tante idee che sentivo però non essere adatte, almeno per ora, a questo spazio. E seguendo il consiglio del mio panda preferito (ovvero, il mio amore) ho deciso di scrivere di getto non appena sentivo di farlo, di lasciar fluire i pensieri così come voglio condividerli, perché solo così riesco a creare una connessione tra me e te, che sei qui a leggermi.

Ultimamente ho riflettuto molto su un argomento più volte dibattuto: l’accettazione di se stessi, o come nei nostri tempi moderni preferiamo dire “body positive”. Probabilmente ne avrai sentito parlare e leggere in molti blog, e forse ti sembrerà noioso sentirne parlare per l’ennesima volta. Ma lascia che ti esprima anche il mio punto di vista, dopotutto questo è il mio blog, e se sei qui a leggermi è perché probabilmente ti farà piacere scoprire cosa ne penso.

Sin dall’adolescenza ho avuto problemi più o meno severi con il mio corpo. Sono stata (e sono, ancora) una ragazza in sovrappeso con disturbi alimentari del tipo BED (Binge Eating Disorder, ovvero disturbo da alimentazione incontrollata).

Sono passata da questo disturbo alla privazione completa di cibo, per poi riprendere nuovamente a mangiare senza controllo. Non ho problemi di tiroide, non ho problemi di nessun tipo, se non questo. C’è stata una fase della mia vita, a cavallo dei miei 19 anni fino ai 21, dove ho perso tutto il peso in eccesso, ero arrivata ad essere nel mio peso forma e in un primo momento ho cominciato a volermi bene… per poi non volermene più. Seppure mi trovassi finalmente in quel corpo snello, io vedevo sempre l’imperfezione: i fianchi troppo larghi, il seno troppo piccolo, vedevo ancora il sovrappeso seppur cominciavo a contarmi le ossa del costato. Dopo i 21 anni ho rimesso e perso peso, restando sempre nella fascia del sovrappeso, fino ad oggi.

Oggi sono una ragazza in sovrappeso severo, che forse dimagrirà o forse no. Ma la verità è questa: ad oggi, io sto imparando lentamente ad accettarmi.

Perché tutti noi abbiamo qualcosa che non ci piace di noi stessi, non trovi? C’è chi non sta bene col proprio peso, chi col proprio naso, chi con i propri fianchi o le proprie gambe, chi con i propri capelli… e così via. E per farceli piacere tentiamo a tutti i costi di cambiare, di modificarci, di nasconderci. Questo, perché? Perché abbiamo paura del parere altrui, perché abbiamo paura che l’uomo che ci piace guardi prima i nostri difetti, il nostro aspetto, piuttosto che la nostra persona.

Tieni sempre a mente questo: tu non sei soltanto il corpo in cui abiti.

Dentro di te c’è un mondo di cose estremamente vasto, ricco di dettagli e di cose straordinarie, uniche. Tu sei una persona unica nel tuo genere, e nessuno è come te. Ognuno di noi si differenzia dall’altro per il proprio bagaglio di esperienze, per le proprie emozioni, i propri interessi, i propri sogni. E se solo provi a tirar fuori ciò che c’è dentro di te, vedrai che il corpo dove abiti non è così male come ti sembra. Cambierai atteggiamento nei confronti del mondo, della vita, e tutto sembrerà molto più alla tua portata.  E’ quello che sta succedendo a me, e vorrei che facessimo questo percorso insieme, man mano che scriverò.

Se ti va scrivimi un feedback, mi piacerebbe continuare a parlarne, è una cosa che mi sta a cuore ed è un percorso che a mia volta sto ancora facendo. Che dici, lo facciamo insieme?

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