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La ricetta multiuso che salva il Natale (e Carnevale)

24 Dicembre 2018

Ciao!

Avrei voluto scrivere questo post molto prima della vigilia di Natale, ma avevo diverse questioni da risolvere, altre da concludere. Per cui, eccomi qui a farti compagnia in questa serata magica.

Natale per me è sempre stato sinonimo di famiglia: un momento per lasciarsi alle spalle la routine di tutti i giorni per fare qualcosa insieme. Dai giochi da tavolo al cucinare insieme qualcosa di buono, al guardare un film seduti sul divano con un bel plaid e una cioccolata calda.

Stasera vorrei proporti una ricetta che definisco multiuso. E’ la ricetta degli struffoli napoletani, ereditata da mia nonna, ma un po’ rivisitata. Inoltre, confrontando la ricetta con due libri che ho qui a casa, pietre miliari della mia famiglia, ho notato che i quantitativi di questa ricetta vengono proposti anche per due preparazioni usate nelle festività: le castagnole e le chiacchiere di Carnevale.

Io vado matta per le ricette multiuso, perché basta averne una per produrre tre o più cose diverse.

Gli ingredienti sono i seguenti:

  • Mezzo chilo di farina 00 (circa 4 bicchieri da 200ml)
  • 3 uova intere
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di liquore all’anice, o Strega
  • mezzo bicchiere di olio di semi
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • un pizzico di sale
  • vino bianco q.b.

Qualche precisazione su questi ingredienti:
La farina può essere sostituita con farina per dolci senza glutine o con l’80% di farina di riso e il 20% di amido di mais;

Se vuoi un impasto più soffice, utile per le castagnole, si può sottrarre un uovo;

Se non hai il lievito vanigliato per dolci, usa il lievito per dolci più una bustina di vanillina)

Bene, abbiamo tutto? Si comincia!

Mescola in una ciotola farina, lievito, zucchero e sale, dopodichè con questo preparato crea una fontana su una spianatoia (o una ciotola, se ti è più comodo). Aggiungi le uova, l’olio e il liquore e amalgamare bene gli ingredienti aiutandoti con un po’ di vino bianco, quanto basta per avere un impasto dalla consistenza nè troppo dura, nè troppo appiccicosa. Una volta lavorato bene l’impasto, hai tre possibilità:

  • Per gli struffoli, taglia un pezzo di impasto e crea un rotolo dello spessore di un dito;
  • Per le castagnole, esegui lo stesso procedimento ma creado un rotolo più spesso, almeno di 3 cm;
  • Per le chiacchiere, stendi la pasta e taglia l’impasto a striscioline, se hai una rondella per i bordi a zig zag ancora meglio, verranno più carine!

Una volta pronte le palline, scalda l’olio in una padella, l’olio deve essere bollente (per capire il grado di calore, prova a immergere uno stuzzicadenti: se vedi delle piccole bollicine, vuol dire che è della temperatura giusta) e friggi poco alla volta, mescolando spesso. Quando saranno gonfie e dorate, scolale con una schiumarola e lasciale sgocciolare su un vassoio foderato di carta assorbente.

Gli struffoli vanno irrorati di miele sciolto a bagnomaria e decorati con perle di zucchero e canditi, mentre le castagnole possono essere farcite e spolverizzate di zucchero a velo, così come le chiacchiere, che vanno accompagnate al sanguinaccio.

Se la ricetta ti è piaciuta, lasciami un like, magari anche un commento per dirmi cosa ne pensi di questa ricetta “a tre facce”, e soprattutto fammi sapere se la provi!

Marika

Ti auguro un Sereno Natale,

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